PENTATHLON CUS BERGAMO ASD
È al barone Pierre de Coubertin (Parigi 1863 – Ginevra 1937), fondatore inoltre dei moderni Giochi Olimpici, il quale pensò a una competizione che simulasse l’esperienza di azione di un militare della sua epoca (doveva cavalcare un cavallo non suo, combattere con la pistola e con la spada, nuotare e correre), che si deve l’invenzione del Pentathlon Moderno.
La prima gara di Pentathlon Moderno si svolse alle Olimpiadi del 1912, a Stoccolma, e venne vinta dallo svedese Gösta Lilliehöök. Lo statunitense George Patton, che sarebbe poi diventato il famoso Generale Patton della Seconda Guerra Mondiale, arrivò quinto. A partire da quell’anno, il Pentathlon Moderno ha sempre fatto parte del programma olimpico.
Data l’ispirazione militare, la competizione fu, per lungo tempo, solo maschile: soltanto dalle Olimpiadi di Sydney 2000 è stata istituita anche la gara femminile.
Originariamente la competizione si svolgeva in quattro o cinque giorni e nella gara di tiro a segno venivano utilizzate pistole a fuoco (calibro 22) per tiri a sagome poste a una distanza di 25 m che alternativamente rimanevano chiuse per 7 secondi e si aprivano per 3 secondi (tempo utile per alzare l’arma, mirare e fare fuoco); la prova consisteva in 2 serie di 5 colpi di prova e di 4 serie di gara per un totale di 20 colpi. Il torneo di scherma si svolgeva in una giornata intera ed ogni assalto poteva durare un tempo massimo di 3′, lasso necessario per tirare la sola stoccata che decretava il vincitore; la struttura del torneo era quella del girone all’italiana. Il concorso di equitazione utilizzava 15 ostacoli per 18 salti totali (gabbia e doppia gabbia) e gli ostacoli potevano avere un’altezza massima di 120 cm. Il percorso di corsa era di 4000 m campestri con un dislivello massimo di 60 m. La prova di nuoto era sui 300 m nei quali era permesso di usare lo stile preferito.
Durante il corso degli anni la disciplina del Pentathlon Moderno ha subito numerose ed importanti modifiche, soprattutto nelle tipologie di gara (sono state, ad esempio, abolite le armi da fuoco, inizialmente sostituite con armi ad aria compressa e ora con pistole dotate di emissione laser).
Attualmente, a livello assoluto (Senior), la prova completa si articola sui cinque sport con le seguenti prove, i cui risultati vengono convertiti in punti:

  • Nuoto: 200 m sl
  • Scherma(spada): girone all’italiana, 1 stoccata in 1’ (quindi Bonus round con 1 stoccata in 45’’)
  • Equitazione: 12 ostacoli (15 salti: gabbia e doppia gabbia), h. max. 120 cm, l. max. 150 cm
  • Combined (Laser Run): 4 serie di 5 centri in 50” max intercalate a 4 serie di 800 m piani.


Nella pratica generale del Pentathlon, per rispettare una progressività d’ingresso dei singoli sport, tuttavia discipline e distanze cambiano per fasce d’età.
NUOTO
Stile libero
Gara individuale:
La distanza più breve di 25 m è consigliata alla categoria “Pulcini” (5-7 anni) e “Minicuccioli” (8 anni compiuti); i 50 m alla categoria Cuccioli (9/10 anni); i 100 m per la categoria Esordienti “B” (11/12 anni), che è anche la categoria di esordio agonistico.
Le categorie agonistiche prevedono le seguenti distanze:

  • Categorie Master e Esordienti A (età 13/14) 100 m
  • Categorie Ragazzi (età 15/16), Allievi (età 17/18), Junior (età 19-21), Senior (età 22-) 200 m

SCHERMA
(spada)
Gara individuale:
La prova di scherma è prevista per le categorie Allievi (17-18 anni), Junior (19-21 anni), Senior (22 anni e oltre), Master.
La formula di gara della prima parte (ranking round) prevede un torneo all’italiana, ossia ogni atleta deve
incontrarsi con tutti i partecipanti.L’assalto è a una sola stoccata e il tempo a disposizione è di 1 minuto.
La seconda parte di gara (bonus round) vede l’atleta ultimo in classifica sfidare il penultimo e in caso di vittoria proseguire fino alla sconfitta. Il tempo a disposizione per l’assalto è di 45 secondi.
EQUITAZIONE
(salto a ostacoli)
La prova di equitazione è prevista per le categorie Junior (19-21 anni) e Senior (22 anni e oltre).
Gara individuale:

  • Gara di salto a ostacoli su un percorso di 12 ostacoli per 15 salti, con una gabbia (due elementi) e una doppia gabbia (tre elementi).
  • Lunghezza minima di mt. 350 e massima di mt. 450 e velocità mt. 350/minuto.
  • Altezza massima mt.1,20, larghezza mt.1,50 per la categoria “Senior”
  • Altezza massima mt.1,10, larghezza mt.1,30 per la categoria “Junior”
  • I cavalli vengono assegnati agli atleti tramite sorteggio prima del Campo Prova.
  • Ogni concorrente ha a disposizione 20 minuti di riscaldamento e 5 salti di prova.

CORSA
Per le categorie promozionali: Pulcini – 200 m, Minicuccioli e Cuccioli – 400 m.
Per le categorie agonistiche: EsoB – 800 m, Ragazzi e Master – 2000m, Allievi / Juniores / Seniores – 3000 m
COMBINED
Consiste in diverse serie di tiro con pistola laser (o ad aria compressa) intervallate da serie di corsa campestre da svolgersi senza soluzione di continuità.
Gara individuale:
Cat. Senior, Junior, Allievi:
4 serie di tiro, su un bersaglio posizionato a 10 metri, intervallati da 4 serie di corsa da 800 m.
Tiro: 5 centri, con un numero illimitato di colpi, nel tempo massimo di 50”. L’atleta che riesce a effettuare i 5 centri prima del tempo massimo può partire per la successiva frazione di corsa di 800 m.
Cat. Ragazzi, Master:
3 serie di tiro, su un bersaglio posizionato a 10 metri, intervallati da 3 serie di corsa da 800 m.
Tiro: 5 centri, con un numero illimitato di colpi, nel tempo massimo di 50”. L’atleta che riesce a effettuare i 5 centri prima del tempo massimo può partire per la successiva frazione di corsa di 800 m.

Data la complessità della pratica sportiva su tutte e cinque le discipline previste, la UIPM (Unione Internazionale di Pentathlon Moderno: http://www.uipmworld.org) e su indicazione di essa le Federazioni nazionali (nel caso dell’Italia la FIPM, Federazione Italiana Pentathlon Moderno: http://www.fipm.it) hanno avviato una programmazione di attività agonistiche anche su livelli differenziati di aggregazione delle discipline che caratterizzano il Pentathlon.
Sono pertanto state previste attività agonistiche che comportano (le differenze di distanza sono determinate dalle diverse categorie):

  • la sola prova di Corsa + Tiro (Laser Run): 3/4 x 800m con 3/4 serie di tiri (5 centri in max. 50”)
  • le prove di Nuoto e Corsa, sia non in sequenza (Combinata) sia in sequenza (Biathle); distanze: 100/200m sl e 2000/3000m piani
  • le prove di Nuoto e Corsa+Tiro (Laser Run), sia non in sequenza (Triathlon) sia in sequenza (Triathle); distanze e tiri: 200/400 m sl (nel primo caso nel Triathlon, nel secondo nel Triathle), 4x800m con 4 serie di tiri (5 centri in max. 50”).

Infine ha ritrovato vitalità negli ultimi anni la pratica del Winter Pentathlon (Pentathlon Invernale), disciplina olimpica dimostrativa in occasione delle Olimpiadi Invernali di St. Moritz del 1948, multisport che ha come base il Pentathlon Moderno ma nel quale il nuoto viene sostituito con una prova di slalom e la corsa con un percorso di sci di fondo (10 km tecnica classica o tecnica libera).
Ogni atleta, per poter prendere parte alle gare organizzate dalla FIPM, deve essere tesserato presso una ASA affiliata alla Federazione.